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Tra
le piu' antiche vie di Milano, via Torino e' un naturale asse
di collegamento tra piazza del Duomo, C.so di porta Ticinese, la zona
dei navigli -quindi il centro storico- ed il resto della citta'.
E' inoltre zona a carattere fortemente commerciale, sia per
la posizione favorevole di cui gode, che per la tradizione storica
che la vede fin dalla sua nascita sede di botteghe e laboratori artigianali.
Per qualche secolo nel quartiere prevalsero, infatti, attivita' ancora
oggi riportate alla memoria dal nome delle vie adiacenti, come
via Spadari, via Orefici, via Speronari, ecc.
E' nel 1859 che il percorso tra il Carrobbio ed il Duomo prende il
nome di via Torino.
In questo periodo la strada viene allargata e gran parte degli edifici
vengono sostituiti, gli isolati adiacenti sono demoliti, cosi' come
la piazza centrale.
La citta' di Milano si impone come maggior centro industriale e commerciale
subalpino e la dimensione ed il ruolo della via si modifica
con gli avvenimenti principali della citta', propensa a costruire
nuovi quartieri nelle aree settentrionali e sud occidentali.
Dal 1881 via Torino viene percorsa dalla linea tramviaria.
Il sistema del traffico commerciale viene ad intensificarsi con l'aumento
incredibile dei negozi e si forma cosi' una sorta di zona commerciale
specializzata.
Queste ragioni sono dovute all'esclusiva destinazione commerciale
data agli edifici ed all'architettura che risponde alle esigenze immediate
di allora. Viene introdotto come in tutta la citta' uno stile neo-gotico
piu' fiorito. L'altezza dei piani sale ad una media di quattro ed
i volumi delle chiese di S. Giorgio e S. Sebastiano si confondono
con il resto del caseggiato.
I continui mutamenti e cambiamenti, ai quali e' stata sottoposta
nel corso dei secoli, hanno riguardato prevalentemente gli edifici,
lasciandone il tracciato pressoche' inalterato, comprese le vie laterali
ed i vicoli che formavano anticamente i borghi medioevali e le contrade,
dei quali ancora oggi sono visibili alcune tracce, che confermano
l'importanza che tuttora la via riveste. |
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Il
Museo Nazionale
della Scienza
e della Tecnica
Leonardo da Vinci
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